
martedì, 10 giugno 2008
poesie, poesia, amore, vita, anima

Ma quando sparano
i cannoni di Athabasca
strali d'ignoto
trapunto a irriverire
le verdi immagini
dipinte nella mente
quando la moria del fato
ne fece gia ricordo
E grida grida
nel sonno della morte
svuota corolle
e steli senza fine
A laminare il pianto
feccia di colori
di un rododendro
grigio ed ingiallito...
Anima dipinta
col rosso dell'amore

La voce del
vento per bocca di MarcoforEver
ha parlato alle ore 00:36
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domenica, 13 aprile 2008

Io ci saro'
sulla torre del saggio
quando planeranno le aquile
e il cielo sarà tinto di rosso
io ci saro'
a d asciugare le tue lacrime
Saro'la brina della sera
e il caldo mantello della notte
Saro' il sole di un meriggio d'autunno
e la neve dei tuoi sogni d'inverno, accanto al fuoco
Io ci saro' quando l'argento
tingera' di luce le tue tempie
e quando le mani stanche stringeranno le mie
Io ci saro'
saro' sempre con te...
a colorare l'immenso della tua anima
Oltre il vallo dei tuoi pensieri..
La voce del
vento per bocca di MarcoforEver
ha parlato alle ore 23:00
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domenica, 02 marzo 2008
James Marshall "Jimi" Hendrix è stato un chitarrista blues/rock e, a parere di molti, uno dei maggiori innovatori del suono della chitarra elettrica nel periodo della psichedelia degli anni '60; ha posto anche le basi della musica heavy metal. La sua parabola artistica, breve quanto intensa, lo ha consegnato direttamente all'immaginario collettivo degli appassionati di musica di un'epoca che, musicalmente parlando, ha avuto - secondo gran parte della critica - ben pochi paragoni.
Così nella memoria rimane, oltre alla sua produzione discografica (sufficientemente copiosa), l'immagine del chitarrista mancino che, imbracciata la sua Fender Stratocaster, suona - con irriverente visionarietà artistica - l'inno nazionale americano. Nella realtà dei fatti, la figura di Hendrix è ricordata alla stregua di quelle di Janis Joplin e Jim Morrison, entrambe stelle del firmamento pop ed entrambe scomparse in giovane età.Nato a Seattle, nello stato di Washington, USA, iniziò a suonare la chitarra fin da bambino: la sua carriera musicale ebbe di fatto inizio nel 1965 quando Hendrix iniziò a suonare nelle session di apertura dei concerti di musicisti soul e blues come B.B. King e Little Richard. Firmò il suo primo contratto il 15 ottobre 1965. Dal 1966 si trasferì a New York, dove creò una sua band, Jimmy James and the Blue Flames. Scoperto successivamente da Chas Chandler, del gruppo rock britannico The Animals, si trasferì in Inghilterra, dove formò una nuova band, destinata alla celebrità, la Jimi Hendrix Experience, col bassista Noel Redding e il batterista Mitch Mitchell; il produttore era lo stesso Chandler. Dopo appena qualche concerto, la band divenne subito famosa, sorprendendo anche chitarristi del calibro di Eric Clapton, Jeff Beck, ed anche alcuni membri dei gruppi Beatles e Who. Il primo singolo, una cover del pezzo blues Hey Joe, fu successivamente prova effettiva dell'innovazione musicale che Hendrix portava avanti, entrando nella classifica dei singoli Top 10; destino analogo ebbero anche i successivi due singoli, "Purple Haze" e The Wind Cries Mary. La "Jimi Hendrix Experience" Nel 1967 il gruppo pubblicò il suo primo album, Are you experienced?, un sorprendente mix di ballate melodiche, pop-rock, psichedelia e blues tradizionale che ebbe un successo planetario. Al termine della performance live del 31 marzo 1967 presso l'Astoria Theatre di Londra, Hendrix dovette ricoverarsi in ospedale per ustioni alle mani: era la prima volta che dava fuoco sul palcoscenico alla sua chitarra. Successivamente, incoraggiata da Paul McCartney, la band partecipò al Monterey Pop Festival, dove la sua esibizione fu immortalata dal regista D.A. Pennebaker nel film Pop In Monterey. Nel frattempo la fama di Jimi Hendrix continuava a crescere, in virtù della sua immagine di uomo selvaggio e delle sue indiscusse qualità di virtuoso della chitarra (fu famoso per essere in grado di suonarne le corde coi denti). Nel 1967 uscì il secondo album della Jimi Hendrix Experience, Axis: Bold as Love, nel quale canzoni come Little Wing, autentico must dei chitarristi elettrici, e If 6 Was 9 dimostravano tutto il valore del chitarrista di Seattle. Tuttavia, i suoi conflitti personali sempre crescenti col bassista Noel Redding, e i suoi continui problemi con droga e alcool portarono ad un tour disastroso in Scandinavia. Il 4 gennaio 1968, Hendrix fu arrestato dalla polizia di Stoccolma dopo aver completamente distrutto la camera di albergo nella quale risiedeva. All along the watchtower Sempre nel 1968, uscì il doppio album Electric Ladyland, più eclettico e sperimentale dei precedenti, contenente la lunga improvvisazione blues Voodoo Child e una cover di All Along the Watchtower, un pezzo di Bob Dylan che avrebbe superato di gran lunga l'originale in termini di fama. La registrazione di questo album fu estremamente problematica, soprattutto per la pretesa di Hendrix di avere sovraincisioni in ogni pezzo (Gypsy Eyes alla fine sarà composto, almeno apparentemente, da ben quarantatré tracce, e Hendrix stesso non ne sarebbe stato ancora soddisfatto) e dai suoi sempre crescenti problemi di droga, tanto da convincere il produttore di lunga data Chandler ad abbandonare l'incarico il 1 dicembre dello stesso '68, rimpiazzato da Mike Jeffrey. Star Spangled Banner Il 3 maggio del 1969 Hendrix fu arrestato all'aeroporto internazionale di Toronto, dopo che venne trovata dell'eroina dentro il suo bagaglio, e successivamente scarcerato dietro pagamento di 10.000 dollari. Il 29 giugno, a causa del deteriorarsi dei rapporti all'interno della band, Noel Redding annunciò formalmente la sua uscita dalla Jimi Hendrix Experience, che in realtà si era sciolta di fatto già tempo prima. Dall'agosto successivo, tuttavia, Hendrix formò una nuova band che lo accompagnasse al festival di Woodstock. Per quella occasione, la band improvvisò una versione strumentale dell'inno americano The Star-Spangled Banner, distorta quasi da renderla irriconoscibile, chiaramente simbolica della sfiducia della società americana nei confronti della tutela dei diritti civili e della guerra del Vietnam. Un nuovo gruppo Malgrado ciò, la Woodstock band ebbe vita breve, e fu rimpiazzata ben presto da un nuovo trio, Band of Gypsys, che annoverava Billy Cox al basso e Buddy Miles alla batteria; questa formazione ebbe anch'essa vita breve, dopo che il 28 gennaio 1970, durante un concerto presso il Madison Square Garden a New York, Hendrix abbandonò il palco dopo due canzoni. Il 26 luglio Hendrix, durante un concerto a Seattle, sua città natale, sotto l'effetto delle droghe si mise ad insultare il pubblico. Ancora in agosto, suonò al festival dell'Isola di Wight, con Mitchell e Cox, esprimendo disappunto alle richieste dei fans di suonare i suoi vecchi successi anzichè le sue nuove idee musicali. Il 6 settembre, durante il tour europeo finale, Hendrix fu fischiato dai fans al Fehrman Festival, in Germania, in un'atmosfera assai surriscaldata. Il bassista Billy Cox abbandonò il tour e fu rispedito negli Stati Uniti, mentre Hendrix rimase in Inghilterra. La fine per overdose Il 18 settembre Hendrix fu trovato privo di sensi nel letto della sua camera d'albergo londinese dalla compagna tedesca Monika Dannemann, stroncato dalgli effetti, provocati da un'overdose di barbiturici.Il suo corpo è sepolto nel Greenwood Memorial Park di Renton, nello stato di Washington, USA. http://it.wikipedia.org/wiki/Jimi_Hendrix 

La voce del
vento per bocca di MarcoforEver
ha parlato alle ore 22:43
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lunedì, 05 novembre 2007
Como un paso Sierra battuta dal sole Chi portera' nueva luz Decadenza si attesta Como el sol
-en retraso-
imago estática di civilta'
spenta la fiamma de la pasión
cortade le mani del comandante
sulla pelle dell'opportunismo
e soffia
-el viento-
-Ardiente-
La voce del
vento per bocca di MarcoforEver
ha parlato alle ore 01:57
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martedì, 25 settembre 2007
Angeli paria Storie dimenticate Si spezza il crine intanto E cinghie di cartone Angeli incanalati 
del servo e del padrone
che masticano spurie
di nebbia e di umilita'
su carta incanalate
fotografie stracciate
sogni di liberta'
Angeli clochard
sfiniti dalla fame
distrutti da quel niente
che disconosce il cielo
quando la sabbia preme
sul manico di stoffa
della camicia blu
Angeli perduti
di rabbia consumati
intrisi di passione
misconosciuti al mondo
che cingono la vita
chiudendo la partita
in fuori gioco ormai.
che giocano coi dadi
la loro vita spenta
al fuoco di un falò
La voce del
vento per bocca di MarcoforEver
ha parlato alle ore 10:59
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sabato, 01 settembre 2007

Spade
Spade non richieste
che lacerano spazi d'anima
Tagli netti e profondi
senza un perchè
Lame di acciaio rovente
nel fissile inferno
della nostra anima
ed ancora chiedersi perchè.
Solo nel ghiaccio
si spegne il fuoco
e nella notte svanisce il sole.
Spade
il cui filo non si perde
tra le lame del tempo...
La voce del
vento per bocca di MarcoforEver
ha parlato alle ore 13:03
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martedì, 21 agosto 2007
E negli occhi Pazzo l'uomo perduto ormai tra lame di ingiustizia e mai sopiti ardori Ulisse smembrato da voci argentine che lui divisero le sinapsi armoniche nascondendo la strada Canti arroccati E tutto si perde tra lacrime e spade all'alba di un domani smarrito di nebbia dove la voce e il cuore si sfaldano nel canto... Morfea77&MarcoforEver
colate sinuose di nuvole
e tramonti
a mescolarsi lente
come le maree del Bosforo
-cigolii di vele
e di venti
in fughe fra dei
e sirene-
smarrita nel vento.
fra guglie e sentieri
-perduti ricordi
di una storia
che corre-
magma di sensitivo
essere
annegato nel tempio
che all’orizzonte
vacilla
La voce del
vento per bocca di MarcoforEver
ha parlato alle ore 11:54
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lunedì, 13 agosto 2007
Pioggia di stelle su di noi
Polvere di stelle infiammano la volta celeste con pennellate di fuoco. Occhi incantati attendono di consegnare i loro sogni . Silenziose attese per un fugace passaggio nella notte. Sono qui ad aspettare un semplice fenomeno sperando di cogliere l’attimo a cui dare speranza . Ecco le tue mani mi stringono a sé con la delicatezza di un amore grande. Mi volti verso di te occhi si specchiano riconoscendo l’amore e la passione che il tempo non può lambire. Le tue labbra danno e prendono vita e i nostri corpi non fanno passare un solo raggio di luna. I miei occhi chiusi alla luna vedono i colori dell’amore. Brividi in noi sublimazione di corpi si donano in un unico respiro, in un unico essere. Polvere di stelle infiammano la volta celeste con pennellate di fuoco, ma io non consegnerò a loro i miei sogni li ho donati a te amore mio… un giorno , un mese, un anno che non ricordo più.
La voce del
vento per bocca di ambradorata
ha parlato alle ore 09:09
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sabato, 02 giugno 2007
poesia, cuore, amicizia, sussurri nel vento
Ombra dorata Chiedo al vento soffi leggeri per accarezzarti il viso. Chiedo al sole un suo raggio per riscaldarti il cuore. Chiedo al mare la limpidezza delle sue acque per farti vedere il profondo della mia anima. Chiedo al fuoco una delle sue fiamme per illuminarti nelle buie notti dell'essere. Chiedo a madre terra la forza di dare e rigenerare senza nulla in cambio se non un sorriso. Chiedo a Lui il tuo cammino e lasciarmi sempre a te vicino. Come un'ombra che c'era, c'è e ci sarà per l'eternità, ma nulla è ... se non un'ombra dorata che odora di candido giglio e mai svanirà....
La voce del
vento per bocca di ambradorata
ha parlato alle ore 09:38
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lunedì, 28 maggio 2007
musica, amicizia, introspezione
Senza un perché Ascoltando"A Celtic Legend" di David & Diane Arkenstone Corsa tra i prati libertà beata, dolce ingenuità va felice senza domande senza un perché. Gioia di vivere profumi veri estasi dell’essere. Un sorriso alla vita al creato dolce Suo dono , serenità nel cuore calma che sgorga dal profondo . La vita va dall’alto visuali di grande pace. Un nome lasciato al volere dell’eco che tra le vette lo porterà. La certezza di essere sempre con te ora sempre e felice come quella bimba che corre senza chiedersi il perché questa è … serenità dell’essere e non ha un perché.
La voce del
vento per bocca di ambradorata
ha parlato alle ore 00:37
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